Nel curriculum vitae dei Mythbusters compaiono tanti lavoretti interessanti. Jamie Hyneman, Adam Savage e Grant Imahara in particolare hanno esperienze negli effetti speciali, animatronic, progettazione di giocattoli, ecc, che li ha portati a partecipare in passato a dei programmi televisivi di combattimento tra robot (Ricorderete sicuramente Robot Wars trasmesso qualche anno fa sulle nostre emittenti tv private).
Ed ecco a voi le loro “bestiole”:
Blendo, di Jemie e Adam, è un robot RC “tuttoscudo” roteante molto efficace. Azionato da un motore per tagliarerbe, e protetto da una “padella tondeggiante”, inizialmente era stato considerato troppo pericoloso per gareggiare in quanto, con la sua grande forza centrifuga, riusciva a scaraventare pezzi dei robot avversari anche al di là delle pareti trasparenti protettive per il pubblico.
Deadblow è invece il robot di Grant. E’ armato con un veloce martello pneumatico e per muoversi è dotato di due motori di sedie a rotelle.
Ha anche fatto delle apparizioni in Mythbusters, dove veniva usato da Grant per degli esperimenti.
Quando avevamo postato il nostro personale esperimento Coca&Mentos ci eravamo chiesti cosa scatenasse precisamente questa reazione.
La risposta ce la danno i Mythbusters che, grazie al loro modus operandi che prevede l’uso del metodo scientifico, ci illustrano nei minimi dettagli cosa c’è dietro alla reazione chimica che scatena l’ormai famoso geiser.
Clicca sull’immagine per vedere il video:
Per chi fosse interessato la puntata in questione è la numero 57 ed è nella 4a stagione.
“Who are the Mythbusters?”… Chi sono i Mythbusters (sfatatori di miti)? Questa è la domanda che nell’intro degli episodi di questo spettacolare programma di Discovery Channel trova questa risposta: “Adam Savage e Jamie Hyneman, con i loro trent’anni di esperienza negli effetti speciali, non ci esporranno solo i miti, ma li testeranno!”
Le leggende metropolitane affrontate saranno le più disparate: dalle più plausibili(come i cd-rom che esplodono nei lettori se fatti girare troppo velocemente), alle più incredibili e fantasiose (come quella del sub caricato in mare e successivamente scaricato in una foresta in fiamme da un Canadair in servizio antincendi).
Insomma, è un po’ una scusa (molto scientifica) per fare esplodere, bruciare, crivellare di proiettili, affondare, costruire macchinari pazzeschi, e chi più ne ha più ne metta… (leggi tutto…)