La prima giornata è stata sostanzialmente una preparazione all’evento vero e proprio, sebbene gia alle ore 9, all’apertura del locale come da programma, erano presenti i primi partecipanti. Presenti sempre e comunque, per tutta la durata del LanParty, eravamo io, Sekishusai e Tont.
La mattinata se ne è andata quasi tutta tra cavi di rete, switch, installazioni, montaggi e settaggi vari.
Eravamo organizzati nel seguente modo: contando gli iscritti e avendo un’idea dei partecipanti, è stata predisposta soltanto una meta’ della sala (quindi 20/25 postazioni).
Erano al lavoro due swich di rete Ethernet, e un router Wifi, ma non era disponibile un’accesso ad Internet.
Per la distrazione di chi non aveva il pc, e non lo avrebbe portato (come Vincenzo, che rischiava di morire di noia… comunque… ah ragà, cercate di toglie ste radici ai vostri case!!!) sono state scomodate le mie console di gioco, quali un piccolo Dreamcast con le pistole (quindi Virtua Cop 2 e House of the Death 2), e il GameCube con i bonghetti di Donkey Konga (per fare felici i miei amici della Banda di Ceccano Alessandro e Simone, estimatori di questo gioco) e altri videogiochi.
Nel primo pomeriggio, il previsto torneo di CounterStrike non si è svolto, per mancanza di iscritti e per problemi con Steam che gestisce “l’accesso” al gioco (si considera quindi vincitore “a tavolino” Tont, l’unico iscritto).
Ma non è stato assolutamente un problema, abbiamo occupato il tempo allenandoci e giocando un po’ a tutto quello che è capitato. Quindi, mini partita a Revolt, una buona dose di Tron2.0 e Unreal Tournament 2004 e poi tanto Quake 3 Arena!
Nel tardo pomeriggio, si sono venuti ad affacciare (sopraffatti dalla curiosità) gli iscritti ai tornei di Quake4 e UT2004, ovvero Fr4nk J43g3r (o come cavolo si scrive) e CiccioB (che dovrebbe stare per Ciccio Bastardo
). Non sò che prima impressione si sono fatti, anche perchè quando sono arrivati la sala era semivuota per un buco di riposo che si era venuto a creare (e avevo paura sinceramente di non rivederli più!). Buco che si è protratto fino alla pausa cena.
Ritrovatoci dunque dopo cena, sarà il buio della notte, sara’ l’afflusso maggiore di curiosi, il tutto si è trasformato in una simil salagiochi con il gioco Donkey Konga che la faceva da padrone.
Addirittura poi un mio amico della banda virtuoso dell’improvvisazione, ebriato dall’atmosfera “casinara”, ha portato il suo sax dando sfoggio della sua bravura e attirando ancora piu gente.
Musica a tutto volume quindi e videogiochi di ogni sesso (leggasi “piattaforma”), ci siamo completamente dimenticati del programma!!!
Quindi è saltata anche la proiezione/visita guidata del videogioco per GameCube ResidentEvil 4.
Continua…
Le prime foto (in attesa dei video!!!):


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